GF Luca Avesani 2018, due percorsi per un territorio unico

La granfondo veronese intitolata a Luca Avesani offre due percorsi che si snodano su un territorio di assoluta bellezza, tra rigogliosi vigneti, ombrosi boschi, antichi borghi che narrano la storia di quei luoghi. Grande importanza al fattore sicurezza.

Percorso Classico – Km 86, dislivello 1450 mt – nella prima parte della gara si affronta subito due salite brevi e quindi meno sfiancanti, ma nel contempo di prima selezione, fondamentali per sgranare il gruppo e consentire ai più veloci di posizionarsi in testa.

La prima ascesa la troviamo fra Montorio e Pian di Castagné per poi scendere verso Marcellise (San Martino Buon Albergo) in direzione San Briccio (Lavagno) ed è qui che inizia un’altra breve salita di circa 1 km e mezzo fino a scollinare nella valle di Mezzane.

Segue poi un breve tratto di pianura dove si può recuperare le energie e procedere spediti fino a salire a Castagnè (primo ristoro di giornata) per poi ridiscendere a Pian di Castagné, in una successione emozionante di sali-scendi che rendono il percorso sempre vario.

Da qui parte un’altra discesa che porta da Pian di Castagnè a Montorio, invertendo quindi la successione della partenza. Una volta rientrati a Montorio, la direzione da prendere è la Valpantena fino a raggiungere il comune di Grezzana, che si trova proprio a metà strada fra la Valpantena e la Lessinia. Da qui si sale fino a Montecchio che si affaccia a balcone sulla Valpolicella, splendido esempio di come la natura possa rendere felici sia gli occhi sia il palato con la sua preziosa produzione di vini conosciuti e apprezzati a livello mondiale.


La prossima destinazione è il Monte Comun, dove si pedalerà in mezzo a boschi rigogliosi e alla Storia, fino a giungere al punto di deviazione fra i due tracciati, il Classico e il Superiore, in onore al nettare degli dei di questo territorio. Chi sceglie il Classico, dalla Valpantena, e più precisamente da Stallavena, ha davanti a sé un rettilineo in discesa, da percorrere a tutta velocità, che porterà dritti nel cuore di Verona. L’arrivo sarà come sempre emozione pura, ancora al cospetto dell’Arena, accolti dal calore del pubblico e degli amici e chi ha scelto il lungo?


Invece della discesa e del rettilineo a vele spiegate dalla Valpantena in direzione Piazza Bra, il percorso Superiore – Km 125, dislivello 2300 mt – sale in quota e attraversa le splendide terre della Lessinia, l’altopiano di boschi e pascoli tanto amato dai ciclisti, dove natura e tradizioni antiche si

intrecciano in armonia. Si giunge così agli incantevoli abitati di Sant’Anna d’Alfaedo (secondo ristoro di giornata), Ronconi e infine, ducis in fundo, Erbezzo e da qui giù in picchiata fino al cuore pulsante di Verona, dove ad attendere gli intrepidi del Superiore ci saranno gli amici e il pubblico in festa.


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2019  by Asd Giomas